
Cratere di gas di Darvaza
Nessuna fotografia prepara davvero al primo sguardo oltre l'orlo del cratere di gas di Darvaza: una conca di fuoco larga circa 70 metri e profonda una trentina, che arde solitaria nel silenzio del deserto del Karakum. I viaggiatori la chiamano la Porta dell'Inferno; il nome ufficiale in Turkmenistan è lo Splendore del Karakum. La sua nascita, come si conviene, è un mistero: la versione più raccontata vuole che nel 1971 una trivella sovietica abbia perforato una sacca di gas facendo crollare il terreno, mentre i geologi locali sostengono che il crollo avvenne negli anni Sessanta e che il gas fu acceso solo negli anni Ottanta, per fermare le esalazioni tossiche. Gli archivi sono andati perduti o restano segreti; l'unica certezza è che un fuoco a cui davano poche settimane di vita è sopravvissuto all'Unione Sovietica stessa. Da sapere: il cratere non è più quello di un tempo. Nel 2022 il governo ha annunciato l'intenzione di spegnerlo e le rilevazioni mostrano che le fiamme hanno perso oltre tre quarti del loro calore negli ultimi anni. Brilla ancora — ipnotico dopo il tramonto, quando l'orlo si illumina e il deserto intorno scompare — ma è ormai un luogo da vedere finché si può. Darvaza si trova a circa 260 km a nord di Ashgabat: quattro ore di strada, con un tratto finale di pista sabbiosa che richiede un 4x4; non esistono mezzi pubblici, ed è per questo che la visita avviene solo nell'ambito di un tour. Nei nostri tour privati arriviamo al crepuscolo, prepariamo una cena barbecue tra le dune e dormiamo in yurta a pochi minuti a piedi dall'orlo: l'alba sul cratere è uno spettacolo strano e silenzioso quanto il fuoco notturno. Lungo la strada si incontrano anche i suoi due fratelli meno noti, il cratere d'acqua e quello di fango. Primavera e autunno sono le stagioni migliori; in piena estate la prova più dura è il deserto stesso.
Tutto l'anno
Pernottamento consigliato
Punti salienti
Consigli di viaggio
- •Porta strati caldi: le notti nel deserto possono scendere sotto lo zero anche nelle stagioni miti
- •Porta una torcia e batterie extra per la notte
- •Rimani ben lontano dal bordo del cratere: non ci sono barriere di sicurezza
- •Porta il tuo cibo, acqua e forniture: non ci sono servizi nelle vicinanze




